Alcol chiama alcol

AlcolIl cervello abituato ad assumerne ne chiede sempre più

Alcol che induce dei comandi secoprodotti. Alcol che seduce e porta all’inevitabile fine. Il cervello si arricchisce di comandi che inducono a rinnovare il piacere associato al bere. Ed è questo meccanismo a render più facile lo scivolare in uno stato di assoluta dipendenza.

Quindi non si tratta solamente delle conseguenze nefaste dell’alcol nella costruzione dei ricordi, nella ricostruzione, nell’elaborazione come nella capacità di eseguire delle associazioni.

L’alcol fornisce come una memoria speciale per sé stesso. Riesce a migliorare la memoria a livello più profondo, quasi inconscio. Modifica la plasticità del cervello a cominciare delle sinapsi fissando nelle memoria il ricordo piacevole associato al bere e il senso di relax favoriti dal rilascio della dopamina, noto come ormone della gratificazione.

Anche da questo versante può iniziare un nuovo sentiero di ricerca per trovare un rimedio farmacologico all’alcolismo.

Fonte: Journal of Neuroscience

Ti potrebbe interessare leggere anche:

Lascia un commento

  

  

  

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Iscriviti al Feed RSS

Ricevi tutti gli aggiornamenti via e-mail:

Spazio ai lettori

Riceviamo e Pubblichiamo - Invia la tua segnalazione alla Redazione di Cittadini e Salute

Ritrovaci su Facebook

Meteo

Archivio notizie