Alimentazione, un fatto di educazione

Alimentazione Bambini TavolaRegole nell’alimentazione, dieta, non significa digiunare dopo le feste. L’espressione “dieta”, significa regole, sistema di leggi. Se queste regole fossero recepite da tutti non ci sarebbe bisogno dello specialista per perdere chili – a meno di patologie

Si sa che una buona educazione alimentare deve iniziare da piccoli poiché tentare di recuperare in età adulta è molto difficile. Affinché ciò sia possibile è necessario, anche se faticoso, dettare delle regole riguardanti il cibo.

Non dobbiamo dimenticare che un bambino grasso è molto spesso destinato a diventare un adulto grasso, con tutti i rischi che questo stato comporta.

Nelle scuole spesso i ragazzi sono invitati a compilare dei questionari riguardanti l’argomento, e se da una parte risulta sempre più evidente che i nostri figli sono consapevoli dell’importanza della frutta e della verdura, dall’altra soltanto una piccola percentuale dichiara di consumarne regolarmente all’interno delle mura domestiche.

A casa panini, pasta e pizza risultano ancora essere i protagonisti principali delle tavole ed anche quando i ragazzi parlano di verdura spesso si riferiscono alle patate.

Ma se, come risulta, quasi il 70% delle verdure consumate dai bambini avviene nelle mense scolastiche, il segnale è molto forte: “bisogna per prima cosa educare i genitori”.

Quali siano le regole di una corretta alimentazione dovrebbero essere chiari a tutti, e cioè le cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, il giusto rapporto tra proteine carboidrati e grassi, la rotazione degli alimenti e la distribuzione degli stessi nel corso della giornata, ma il problema è un altro. L’educazione alimentare dovrebbe soprattutto evidenziare i rischi di comportamenti alimentari sbagliati.

La sindrome metabolica, cioè l’aumento del “colesterolo cattivo” di trigliceridi, l’ipertensione e il diabete spesso sono conseguenze del sovrappeso, che tanto più è accentuato quanto maggiori sono le possibilità di esserne colpiti nel corso della vita.

Dare delle chiare motivazioni, spiegare perché è necessario mangiare in modo corretto, forse spaventare anche un po’ oltre che educare i ragazzi è sicuramente il modo migliore per indurre i genitori, che dovrebbero essere già educati, a cambiare stile di vita.

È vero che oggi si passa in casa poco tempo, che i ritmi sono veramente veloci, ma se dobbiamo dare la priorità a qualcosa facciamo che la nostra salute quella dei nostri figli sai al primo posto.

Solo un suggerimento: assecondare richieste alimentari sbagliate perché si è stanchi, perché è più facile o perchè in questo modo pensiamo di compensare la poca disponibilità di tempo a loro dedicata è l’errore che più frequentemente si commette e sicuramente il primo da correggere.

Dott.ssa Silvana Paglioni
Biologa – Nutrizionista
Direttore Tecnico
Laboratorio Analisi Villanova
Via Galletti, 8-10
Tel. 0774 529175

Ti potrebbe interessare leggere anche:

Lascia un commento

  

  

  

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Iscriviti al Feed RSS

Ricevi tutti gli aggiornamenti via e-mail:

Spazio ai lettori

Riceviamo e Pubblichiamo - Invia la tua segnalazione alla Redazione di Cittadini e Salute

Ritrovaci su Facebook

Meteo

Archivio notizie