Dott. Gabriele Carbone, Neurologo – Medico Responsabile Centro Demenze Unità Alzheimer Italian Hospital Group (Guidonia)
Le demenze sono la quarta causa di morte negli ultrasessantacinquenni.
La prevalenza aumenta con l’età ed è maggiore per l’Alzheimer che rappresenta oltre la metà di tutte le forme di demenza. L’Alzheimer ha un inizio subdolo ed i primi disturbi sono a carico della memoria.
È una delle cause di disabilità più importanti negli anziani, tanto da rappresentare una reale “emergenza socio-sanitaria” poiché:
- È una malattia età correlata;
- Provoca una progressiva perdita delle abilità nelle attività quotidiane;
- Comporta lo sviluppo di gravi disturbi comportamentali;
- Ha un lungo decorso;
- Molto spesso si associa ad altre patologie (ipertensione, diabete, cardiopatie, ecc).;
- Crea difficoltà di gestione durante i ricoveri ospedalieri;
- Pone difficoltà etiche, medico-legali, sociali, ambientali.
Le problematiche sono quindi molte e complesse e possono essere affrontate efficacemente solo con una rete integrata di servizi assistenziali socio-sanitari che prenda in cura il malato dal momento della diagnosi e per tutto il decorso della malattia.
Solo così si potrà rispondere ai numerosi bisogni correlati a questa condizione, assicurando non solo al malato, ma anche alla famiglia, gli interventi sanitari e socio-assistenziali per affrontare una malattia così devastante.
Una rete integrata di servizi garantirà una diagnosi accurata e tempestiva della malattia, interventi di riabilitazione cognitivo-funzionale adeguati ai diversi momenti della malattia, la formulazione ed il monitoraggio di piani terapeutici e socio-assistenziali, ricoveri “ordinari” (post-ospedalieri, post-chirurgici, per i disturbi comportamentali, ecc.) e di “sollievo” per le famiglie, interventi di supporto psicologico e sociale alle famiglie, informazione e formazione dei caregivers e delle “badanti”.
La rete assistenziale socio-sanitaria integrata di servizi, realizzata dalla IHG in collaborazione con la ASL RMG, rappresenta un modello efficace per affrontare le diverse esigenze terapeutiche e socio-assistenziali che la malattia comporta. Essa comprende:
- L’ambulatorio per la diagnosi ed il monitoraggio terapeutico (detto Unità Valutativa Alzheimer – UVA);
- Tre servizi che attuano una presa in carico del paziente e della famiglia:
- Assistenza Domiciliare Alzheimer (ADA);
- Centro Diurno Alzheimer (CDA);
- Unità di degenza (Demenze – Nuclei
Alzheimer).
Nei tre servizi operano diversi professionisti: Assistente domiciliare, Assistente sociale, Educatore professionale, Fisioterapista, Infermiere, Logopedista, Maestro d’arte, OTA, Terapista Occupazionale, Endocrinologo, Geriatra, Internista, Neurologo, Psicologo.
Gli interventi di riabilitazione cognitivo-funzionale sul paziente mirano a migliorare la qualità di vita del malato e della famiglia, cercando di evitarne o rallentarne la istituzionalizzazione.
Inoltre sono previsti incontri per:
Counselling familiare, per individuare i potenziali caregivers, prevenire o trattare gli scompensi delle dinamiche intrafamiliari e le eventuali conseguenze psichiche;
Interventi Psicoeducazionali, durante il decorso della malattia, per informare la famiglia e il caregiver sulle effettive abilità del paziente, per istruire sulle strategie da adottare per aiutare l’adattamento all’ambiente domestico, per garantire le autonomie funzionali e per fornire sostegno psicologico al caregiver;
Interventi sull’ambiente domestico per renderlo più sicuro e più utile al mantenimento delle autonomie, per compensare disabilità e disturbi della memoria e dell’orientamento e per ridurre i disturbi comportamentali.
“UNA CITTÀ PER L’ALZHEIMER”
Si parlerà di Alzheimer: Sabato 29/05/2010 – Ore 10.30 Hotel Imperatore Adriano – Villanova
Unità Decentrata Italian Hospital Group: Tel: 0774 386185 Fax: 0774 386184 – www.italianhospitalgroup.it










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