Ma l’armistizio è temporaneo. Mentre il 31 il Consiglio di Stato deve dire l’ultima parola, arriva la sospensione della maggiorazione tariffaria
In attesa del verdetto annunciato il 31 agosto (Ivi) che dirà l’ultima sul diritto di apporre il pedaggio nelle strade a tre corsie in adiacenza a Roma, il 4 agosto Anas Spa ha emesso un comunicato nel quale dà istruzione a tutte le società concessionarie di sospendere la maggioranza tariffaria adottata a partire dal primo luglio 2010.
Ciò in applicazione dell’ordinanza del Tar Lazio e del Tar Piemonte del decreto del Consiglio di Stato.
E già si pregustavano 85 milioni di incasso dal balzello sui pedaggi. Anas prevedeva di incassarli nel tempo che va dal primo luglio a fine anno. Dovrà e potrà recuperarli con la diminuzione lineare dei capitoli di bilancio dell’amministrazione pubblica. Il Tesoro recupererebbe i fondi da destinare all’Anas per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade fino a dicembre 2010.
Fonte: Anas
Fonte: Sole 24 Ore







Ultimi commenti