Il Ministero della Salute ha sancito il marchio di credibilità per la dieta
Il primo dietologo è il cuoco. O più semplicemente, la corretta igiene alimentare parte da chi sta ai fornelli. In estrema sintesi può dirsi questo il principio per cui si è arrivati al “bollino blu per ristoranti con menu equilibrati dal punto di vista calorico e nutrizionale”. A siglare l’istituzione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare è stato, il 10 maggio, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio.
L’occasione: il Parma “Cibus”, salone internazionale dell’alimentazione. Nel corso del suo intervento il Ministro Fazio ha proposto delle direttrici da seguire in tema di alimentazione e illustrato i prossimi obiettivi del Ministero.
D’intesa con i ristoratori il Ministro ha lanciato la proposta di introdurre un “Bollino blu” che certifichi i menù preparati dai ristoranti che aderiscono all’iniziativa di garantire al consumatore un percorso alimentare equilibrato dal punto di vista calorico e nutrizionale.
Più chiarezza, quindi, dei profili nutrizionali di tutti gli alimenti con particolare attenzione ai distributori di merendine e ai fast food che dovrebbero indicare l’apporto calorico di ogni singola porzione di alimenti e bevande.
Il Ministro ha annunciato, inoltre, la riforma del codice alimentare. A tal proposito è in fase di preparazione un decreto legislativo teso a snellire le procedure burocratiche per la produzione e la commercializzazione degli alimenti e per fornire maggiori garanzie al consumatore. Il provvedimento, che verrà presentato in tempi brevi di concerto con i ministeri della Giustizia, delle Politiche Agricole e delle Attività Produttive, prevede un inasprimento delle sanzioni sia di carattere penale che amministrativo e attribuisce al ministero della Salute il coordinamento di tutte le attività di controllo sugli alimenti attraverso la predisposizione di un piano nazionale integrato.







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