Lo screening del tumore rimesso in discussione da uno studio
Secondo una nota emessa l’8 maggio, la biopsia nella quale si effettua il controllo per osservare la presenza di una prostata cancerosa potrebbe essere contagiosa di infezioni. Questo perché i batteri che si annidano agli strumenti sono resistenti ai farmaci.
Sono sempre di più coloro che prendono l’infezione che può esser letale. Lo dice uno studio i cui si rilevano i dati provenienti da milioni di esami campione: persone che hanno test in tutto il mondo.
I numeri sono allarmanti che i medici non negano. È sempre più crescente il numero di uomini con infezioni potenzialmente letali’.
Questo perché l’ago utilizzato per la biopsia viene inviato attraverso il retto e c’è il rischio che i batteri dalle viscere vengano spostati nella vescica e nella prostata.
Fonte: Ansa








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