O quantomeno non gli viene l’infarto
Dormire sette ore e non più. Ma neanche meno. Questo sarebbe la migliore medicina preventiva per l’infarto secondo una ricerca condotta dalla facoltà di medicina dell’università Virginia Occidentale e pubblicata, guarda caso, dalla rivista statunitense Sleep.
Sono stati visionati i dati di 30 mila persone che cinque anni fa risposero a un questionario molto approfondito sullo stato della salute nel proprio Paese.
Fonte: Sleep







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