La sostanza è anoressizzante. Tre giovani sono morti in pochi anni
La Fendimetrazina, vietata nei mesi scorsi dal ministero della Salute in quanto ritenuta pericolosa, passa sotto l’attenzione della procura della repubblica di Roma. L’inchiesta per capire se ci sia stato omesso controllo sulla sua commercializzazione.
Il 2 agosto un decreto ne ha determinato la pericolosità. Oramai viene considerata nel novero delle sostanze stupefacenti. L’associazione dei farmacisti ha impugnato il provvedimento al Tar del Lazio, ma il procedimento non è stato ancora incardinato. Quindi il divieto d’uso è tuttora in vigore.
Lo scorso 9 settembre l’ultimo decesso ha dato l’avvio all’inchiesta della magistratura. Bisogna innanzitutto capire se la vittima ha avuto la sostanza nel periodo di divieto di commercializzazione o se ne fosse in possesso da prima. In un altro caso il procedimento aperto sul suo medico riguarda l’accusa di omicidio colposo. L’altro caso dovuto a un attacco d’asma che si ritiene sia stato causato da sostanze dimagranti. Sotto processo anche una ginecologa e due farmacisti. In primo grado sono stati condannati ad un anno ed otto mesi di reclusione.
Fonte: Ansa








Ultimi commenti