Seleziona cellule malate in tumori solidi profondi. Si tratta di un unico meccanismo in grado di selezionare cellule malate in tumori solidi profondi realizzato da medici e ingegneri
Nel progetto sono coinvolti Cnr, la sezione di oncologia sperimentale del dipartimento di Medicina sperimentale dell’Università di Parma, il Centro di eccellenza per la ricerca tossicologica dell’Inail, il Dipartimento di chimica organica e industriale dell’Università di Parma e la facoltà di Veterinaria dello stesso ateneo.
Il progetto vuole sviluppare nano-sistemi ibridi innovativi opportunamente funzionalizzati per il trattamento selettivo delle cellule malate in tumori solidi profondi. In questo modo si intendono superare gli attuali limiti nel settore. Si inseriscono diverse funzionalità in un unico nanosistema. L’innovazione è questa.
Le parole d’ordine sono: “Multidisciplinarietà, nanotecnologie, nanomedicina”. Ed è come se si stesse parlando di un New Deal per la ricerca e per la cura delle malattie più importanti della nostra epoca. Sono le parole scelte dal direttore dell’Istituto dei materiali per l’elettronica e il magnetismo (Imem) del Cnr, Salvatore Iannotta. L’occasione, la presentazione del progetto “Bionimed” (Nanosistemi ibridi multifunzionali innovativi per applicazioni biomediche).
Fonte: Agi








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