In Italia oltre 6,5 milioni di persone c’è rischio di sviluppare il diabete, di questi, tre su quattro ne sono ignari
Il 14 novembre è stata presentata una nuova ricerca che dà un quadro allarmante dell’inconsapevolezza generalizzata sulle potenzialità del diabete. Si conosce come malattia ma si pensa sia un problema di altri. Lo studio è stato presentato a Roma in occasione del Changing Diabetes Sport Day, organizzato per celebrare la Giornata Mondiale del Diabete.
A dare il dato una ricerca di Novo Nordisk che, dopo la giornata nazionale contro il diabete, porta ancora al centro della discussione la necessità di una forte divulgazione sull’insidia di questa malattia. Ad assorbire in nulla le campagne di informazione fatte concorre la grande ignoranza in materia di questa malattia come potenziale nel proprio corpo.
Eppure il 50% delle persone sa che il diabete può provocare malattie cardiovascolari e che è responsabile di 75 mila infarti del miocardio e 18 mila ictus, ogni anno. Inoltre, il 58% degli italiani ad alto rischio di diabete, pur sapendo che la sedentarietà aumenta la probabilità di insorgenza della malattia, non si adopera in attività fisica.
Fonte: Ansa
Allegato PDF: Presentazione – Italian Changing Diabetes Barometer Project Statement








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