Solo che le regole sono quindici, sono già un eccesso sui precetti assimilabili
Quindici “regole d’oro” per tornare in forma in vista della prova costume. Bando alle diete on line, a quelle più o meno famose, lontani dai consigli di chi non ha competenze.
Questa la strategia che esce dal 23esimo Congresso nazionale dell’Andid, che ha iniziato i suoi lavori il 12 maggio a Milano. Quel che ne esce però è una paccottiglia di comune buon senso per la quale non erano davvero necessari i dietisti riuniti.
“Quando si vuole dimagrire – spiega la presidente Andid, Giovanna Cecchetto – spesso si entra nel panico, ci si sente in ritardo e si vogliono perdere più chili nel minor tempo possibile. E si iniziano ad ascoltare i miracoli delle diete delle amiche o degli amici, a scegliere su internet quella che piace di più senza pensare che ognuno di noi ha caratteristi originali. Nulla di più errato, dunque, affidarsi alle note diete famose senza prima essersi rivolti ad uno specialista vero. Vietato inoltre sentirsi in obbligo di eliminare i cibi sfiziosi o gli alimenti necessari ad una buona salute (quali pane, pasta, ecc.), evitare occasioni mondane e inviti a cena. Per dimagrire insomma, non è necessario “astrarsi” dalla vita reale”.
E allora ecco i 15 consigli: non saltare mai i pasti, a partire dalla colazione; inserire in ogni pasto una porzione di carboidrati; inserire in ogni pasto principale una buona porzione di verdura; negli spuntini (massimo 2/giorno) preferire la frutta; limitare la frequenza dei formaggi a 2-3 volte a settimana; consumare il pesce almeno 2 volte a settimana; inserire almeno 2-3 volte a settimana, in uno dei pasti principali, piatti unici come zuppa di legumi e cereali.
E ancora: preferire i condimenti vegetali ai primi piatti; limitare i sughi più ricchi a una o due volte a settimana e farli seguire al massimo da un contorno di verdure; evitare la somma, nello stesso pasto, di alimenti con uguale funzione nutritiva; utilizzare metodi di cottura quali: bolliti, al vapore, in umido, alla griglia, brasati; utilizzare per ingredienti verdure, acqua o brodo vegetale ed erbe aromatiche per ridurre a minimo i grassi di condimento e la quantità di sale; privilegiare l’olio extravergine d’oliva in minima quantità in cottura e aggiungendolo a crudo a fine cottura; limitare il consumo di dolci preferibilmente a fine pasto o a colazione, piuttosto che fuori pasto e bere almeno un litro e mezzo, due litri di liquidi al giorno.
Fonte: Asca








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