Direttore a Martellona, in Italia fu un maestro della fenomenologia
Muore un grande padre della psichiatria. Fu direttore del vecchio manicomio di Martellona
Si è spento il 9 febbraio a Roma. Aveva 89 anni. Fu uno dei padri della psicopatologia fenomenologica italiana, la nuova scuola che prendendo le mosse dall’insegnamento di Jaspers, Brentano e Husserl, oltre che degli altri scienziati della psicopatologia, fonda sull’interazione tra soggettività e mondo esterno la spiegazione delle dinamiche che determinano comportamenti in linea o fuori registro dalle dimensioni canoniche dell’esistenza.
Bruno Callieri laureatosi in medicina nel 1948, fu libero docente in Psichiatria nel 1954 e in Clinica delle malattie nervose e mentali nel 1956. Direttore dell’Ospedale psichiatrico S. Maria Immacolata di Guidonia per sei anni, è stato sempre vicino all’impostazione di Franco Basaglia che poneva la sua attenzione nella ricerca psichiatrica a una dimensione essenzialmente esistenziale del paziente, oltre che strettamente biologica.
Uno degli uomini che insieme a Cargnello, Basaglia e Borgna ha avuto il merito di professare un metodo nella psichiatria da cui hanno attinto in tutto il mondo ponendo la nostra ricerca ai vertici mondiale. Secondo il gruppo di grandi ricercatori, era nella dimensione interpersonale il metodo per trovare le applicazioni dei protocolli terapici in psichiatria clinica. Le idee del gruppo di psichiatri si poneva nella sua formazione naturalistica a vocazione umanistica. Fu un grande uomo, un grande ricercatore, un grande innovatore che normalmente verrà archiviato e ingiustamente dimenticato.
Gli sia lieve la terra.
Fonte: YouTube – POL.it Psychiatry on line ITALIA








Addio Maestro,
rimarrà sempre vivo il ricordo delle chiacchierate che immancabilmente trasformavi in lezioni
Dalla Terra degli uomini-angeli al Cielo degli Angeli-uomini. Buon viaggio al Paradiso!
File-Maestro veglia su di noi!
Melis Meletiadis Thessaloniki
Un affettuoso e triste addio al grande professore, insuperabile per umanità e cultura.
Grazie a questo sito, l’unica voce mediatica, a quanto mi consta, ad aver dato il triste annuncio
Paolo De Pasquali
Ciao Professore, rimarrai sempre nel mio, nei nostri cuori, Maestro di incommensurabile umanità, padre, esempio di rigore di cultura e di vita, esperienza unica e grande privilegio averti conosciuto, spesso durante le nostre chiacchierate avrei voluto prendere appunti, ti penserò spesso e sarai come un angelo al mio fianco.
Roberta Strani
Caro Bruno, mio maestro, continuo a pensarti e a ringraziarti per tutto quello che hai dato a noi giovani psichiatri e a me, per la stima e l’affetto con cui mi sei stato vicino in questi anni e sono certa che continuerai a guidarmi ancora nella traccia dei tuoi insegnamenti. Rossella Seller