Lo ha deciso la Commissione Ue
Mephedrone è una droga, un prodotto sintetico stimolante. Pare sia fabbricato in Cina e chimicamente basato sul catinone.
In compresse o in polvere, ha effetti simili alle anfetamine e alla cocaina.
Il bando dell’ecstasy Mephedrone è stato esteso a tutti i 27 paesi della Ue. La vendita della sostanza era già vietata in 15 stati membri, tra cui l’Italia.
La droga, soprannominata “meow meow” o “m-cat”, è legale in 12 paesi e può essere acquistata su web. Divenuta popolare tra i giovani che frequentano le discoteche, ha mietuto vittime soprattutto in Inghilterra e in Irlanda (37).
Fonte: Ansa








Non è ancora al bando, si tratta solo di una proposta.
E comunque in Italia è ancora legale.
Prima di scrivere certe notizie informatevi meglio.
Gentile Luca,
prima di replicare legga bene. Al bando è stato messo dalla Commissione dell’Unione europea. Come lei sicuramente saprà l’Ue non emana decreti prescrittivi, non fa leggi che ineriscono l’autonomia dei singoli stati. Emette delle normative a cui gli stati dell’Unione debbono allinearsi se veramente intendono perseguire unità di intenti comunitari. Quindi le norme repressive saranno emesse nei singoli stati da leggi apposite. Mai e poi mai potrà farlo l’Unione europea. Che in Italia sia legale è discutibile dati gli arresti che quotidianamente i carabinieri e polizia operano
Spero si veda il link indicato.
http://www.notiziarioitaliano.it/veneto/cronaca/53982/spaccio-di-mephedone-arrestati-due-giovani-spacciatori.html
Le vie delle forze dell’ordine sono infinite.
Buongirono Angelo,
ho approfondito l’argomento e, mea culpa, non ero venuto a conoscenza dell’inserimento in Tabella 1 della sostanza a Giugno.
Per quanto riguarda l’attuazione qui più che altro mi sono espresso male; onde evitare equivoci riporto ciò che ho trovato sul seguente sito: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/1355&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en
“L’odierna proposta della Commissione vieterebbe la produzione e la commercializzazione del mefedrone, e prevedrebbe opportune sanzioni penali in tutto il territorio dell’UE.
I governi dell’Unione devono ora decidere in merito all’attuazione di tali misure, votando a maggioranza qualificata in sede di Consiglio.”
Parla di “proposta” per i quali i governi devono decidere. Sbaglio?
Attendo curiosamente una sua risposta.
Cordiali saluti,
Luca
L’espressione “proposta” continuo a ritenerla inadeguata. L’Ue non è un partner commerciale di un governo nazionale, né sta dall’altra parte del tavolo in una sorta di trattativa sindacale. Quelle dell’Ue sono indicazioni a cui i governi devono attenersi. Sul “devono” iniziano i dolori perché un governo è sovrano e non deve proprio nulla ad alcuno. Però se lo Stato-Nazione vuole effettivamente perseguire una politica comunitaria in cui ci sono rigori economici, politiche sociali oltre che sulla sicurezza, per arrivare a uno standard europeo tale da configurare la vera e propria unione, deve rispondere a queste indicazioni che sono regolative, ma non prescrittive. Ho risposto? Ho colto il senso della sua domanda? Non capisco tanta perplessità su un tema come questo che di sicuro unisce, non divide. La droga invisibile entra anche nelle “buone famiglie” dei politici. Anche loro avranno tutto l’interesse a combattere questi traffici. Troppo ottimista? Se sì, sono contento. Almeno una volta.
Buongiorno Angelo,
la ringrazio molto per la risposta che mi ha dato. Molto esaustiva e precisa!
Cordiali saluti,
Luca