Si torna a parlare del fiume Aniene e del suo abbassamento di livello, che ogni estate rappresenta desta sempre più preoccupazione.
Gli ultimi segnali fanno prevedere la scomparsa del fiume entro pochi decenni, tanto è vistoso il depauperamento della portata (dimezzata rispetto ai minimi registrati negli ultimi decenni) e l’inquinamento delle acque.
Un fiume che con i suoi cento chilometri è il principale affluente del Tevere, porta con se i segni di una situazione catastrofica che lo sta via via trasformando in una marana priva di vita.
L’associazione “Insieme per l’Aniene” che da anni si batte a difesa del fiume pone in stato d’accusa i prelievi dell’Acea delle acque e delle sorgenti per motivi legati all’espansione edilizia e lo sfruttamento incontrollato per agricoltura ed altre situazioni.
Interventi sulle rive, ne hanno alterato la forma, indebolendo gli argini e causando un maggiore rischio di esondazioni (che tra l’altro negli ultimi anni si stanno verificando quasi ogni inverno).
L’unica sorgente rimasta ad alimentare il fiume é quella del Pertuso, ma l’Acea è giunta anche li, e la fonte è soggetta a numerosi prelievi. Per questa ragione il Comitato per l’Aniene ha lanciato l’allarme chiedendo che “anziché effettuare ulteriori prelievi alla sorgente Pertuso”, come vorrebbe l’Acea per far fronte alla scarsità di acqua, “bisognerebbe procedere al risanamento delle reti idriche per evitare lo spreco determinato dalle perdite dell’acquedotto del Simbrivio, che raggiungono, secondo uno studio della stessa Acea, picchi di dispersione del 50%”.
La questione Aniene viene riportata in Consiglio regionale dai Verdi che con il presidente nazionale e capogruppo alla Pisana Angelo Bonelli, in concomitanza con la convocazione dei sindaci dell’Ato2 alla Provincia di Roma, nel corso della quale si è fatta richiesta di un immediato “tavolo di confronto per la risoluzione dell’emergenza idrica di Velletri, con metodi partecipati e soluzioni ecologiche che evitino ulteriori prelievi di acqua dalla sorgente del Pertuso del fiume Aniene”.







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