La denuncia arriva dalla Corte dei Conti
Ogni cittadino dovrebbe pagare 1.300 euro per ripianare i debiti contratti dai nostri enti Comune, Provincia e Regione.
Tutto colpa del rispetto del patto di stabilità. È stato in buona parte rispettato da tutti ma con la conseguenza che è stata scarsa la spesa d’investimento.
La relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli enti locali relativa agli esercizi 2008-2009 trasmessa al Parlamento il 6 agosto parla di aumento di amministrazioni locali che presentano squilibri economico finanziari. Sono specialmente i Comuni ad essere indebitati denuncia la magistratura contabile: più di 62 miliardi di passivo finanziario dai Comuni, 11,5 miliardi il buco degli enti Provincia.
Dal 2008 al 2009 gli enti in disavanzo sono passati da 63 a 82. Il debito finanziario dei comuni pesa sulla popolazione residente per quasi 1.100 euro pro-capite ed incide sul Pil per il 3,97%. Il debito finanziario delle province pesa per 200 euro a testa e rappresenta lo 0,75% del Pil. L’incidenza media del debito per i Comuni è di oltre il 120% e per le Province del 113,57%.
Fonte: Corte dei Conti







Ultimi commenti