Lo ha detto l’assessore regionale Mariella Zezza a seguito di un incontro dove di promuovevano nuove iniziative imprenditoriali e occupazionali
Il polo farmaceutico del Lazio, dopo aver chiuso il 2010 con un tasso di crescita record del 33%, ha mantenuto un andamento positivo anche nel primo trimestre di quest’anno, registrando un aumento di oltre il 5%.
Il risultato gode anche del traino delle esportazioni che nel 2010 hanno fatto registrare un giro d’affari di 4,2 miliardi di euro, impiegando 15 mila lavoratori del settore, ai quali vanno aggiunti i 5 mila posti di lavoro dell’indotto.
“Sono queste le realtà virtuose che intendiamo sostenere ed incentivare – ha detto l’assessore regionale Mariella Zezza – anche per la loro capacità ci conciliare competenze, innovazione, rispetto per l’ambiente e buona occupazione”.
L’iniziativa è stata “Piccoli imprenditori crescono”, promossa da Unicredit avvenuta il 13 luglio. “In questa struttura – ha spiegato l’assessore Zezza – uno dei punti di forza è la presenza di giovani qualificati, selezionati direttamente tra gli studenti della Scuola Periti Chimici di Pomezia, ai quali viene data la possibilità di lavorare subito.
I 18 dipendenti sono, infatti, di età compresa tra i 21 ed i 30 anni e sono stati impiegati, oltre che nelle normali funzioni di sintesi farmacologica, anche in un lavoro di rete, creando sinergie per valorizzare le risorse del territorio aprendo alle opportunità offerte dai mercati esteri”.
Fonte: Regione Lazio








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