Sono stati pubblicati i dati dei primi nove mesi del 2011 relativi alla spesa farmaceutica convenzionata di tutte le Regioni
C’è una diminuzione della spesa farmaceutica convenzionata netta a livello nazionale del -7,7 % rispetto allo stesso periodo del 2010, un trend che si riscontra su tutto il territorio nazionale, presumibilmente come effetto delle manovre di contenimento messe in atto sia a livello centrale che regionale.
A livello nazionale, quindi, il differenziale 2011/2010 della spesa farmaceutica netta mette in evidenza un -7,7%. È da rilevare che in tutte le Regioni si riscontrano valori in diminuzione, con tre regioni del sud, Calabria, Puglia e Campania che hanno contenuto la propria spesa fino al 15%, rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno.
Le variabili di numero di ricette, sconto, spesa lorda, spesa netta (ottenuta come differenza tra spesa lorda, importo del ticket e importo dello sconto) sono perfettamente conteggiate.
Potrebbero essere soggette a piccole rettifiche relative alla completa totalità dei dati forniti dagli enti regione. con il ticket viene considerata sia la compartecipazione del cittadino nella scelta tra il farmaco, sia il “ticket fisso” che risulta dalle manovre messe in atto dalle Regioni per il contenimento della spesa farmaceutica.
Piemonte, Lombardia, P.A. Bolzano, Veneto, Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia sono gli enti regione nei quali sono applicati i ticket. A questi si sono aggiunti, ad agosto e settembre, Toscana, Emilia Romagna e Umbria.
Fonte: Agenas








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