Potrebbe esser dato l’ok perché siano venduti al supermarket se, in una località, il numero delle farmacie è al di sotto dei parametri per abitante
Il mercato ha bisogno di estendere i momenti di offerta. Questo vale amche per i farmaci. E allora nell’ipotesi di articolo 11 inserito nella bozza del Decreto legislativo sulle Liberalizzazioni c’è scritto che nelle Regioni “in cui, alla data del 1/0 marzo 2013, non sia stato assegnato almeno l’80% delle sedi messe a concorso … – si legge nell’articolo 11 – possono essere venduti i medicinali di cui all’articolo 8, comma 10, lettera c, della legge 24 dicembre 1993 (…) anche negli esercizi commerciali”.
Sempre nelle bozze, l’articolo 11 dice: “i medicinali di cui all’articolo 45 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza (…), i farmaci del sistema endocrino e quelli somministrabili per via parenterale”. I farmaci di fascia C necessitano di ricetta medica ma il prezzo è a carico del cittadino.
Fonte: Ansa








Ultimi commenti