Il 13 dicembre l’Agenzia Italiana del Farmaco ha presentato i dati del consumo che risultano in diminuzione laddove nella polemica di questi giorni erano dati in aumento
Farmaci e loro uso in Italia. Un continuo oggetto del contendere. L’AIFA ha presentato i suoi dati per cui nei primi nove mesi del 2011 la spesa farmaceutica territoriale lorda di classe A-SSN è stata di circa 9.370 milioni di euro (154,6 euro pro capite). Secondo questo dato quindi si attesta una riduzione del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche l’Aifa però ammette che iI consumi hanno registrato lievi incrementi dello 0,6%, 0,8% e 1,2%, rispettivamente nel numero di ricette, di confezioni e dosi. Ogni mille abitanti sono state prescritte 965,4 dosi rispetto alle 954,2 dell’anno precedente.
Le tre Regioni che hanno fatto registrare la spesa farmaceutica territoriale di classe A-SSN più elevata sono la Sicilia con 195,6 euro, la Puglia con 178,6 euro ed il Lazio con 177,3 euro di spesa lorda pro capite; le Provincie Autonome di Bolzano e di Trento e la Toscana hanno invece mostrato i valori di spesa più bassi, pari rispettivamente a 111,9 euro, 121,5 euro e 127 euro pro capite, valori che si assestano ben al di sotto della media italiana di 154,6 euro. La categoria terapeutica a maggior spesa è rappresentata dai farmaci antineoplastici e immunomodulatori (29,6 euro pro capite), seguita dai farmaci antimicrobici (14,6 euro pro capite).
Le categorie a maggior consumo sono rappresentate dai farmaci del sangue ed organi emopoietici (66,7 DDD) e dai farmaci per l’apparato gastrointestinale e metabolismo.
Fonte: Aifa








Ultimi commenti