Si preannuncia la settimana più calda dell’anno e le misure consigliate sono le solite banali
Lunedì cocente. Allarme di “livello 3″. Si caratterizza come il livello più alto. Sono sei le città che avranno la percezione di essere in un forno: Bolzano, Bologna, Messina, Perugia, Pescara e Rieti. Meno roventi, ma seguono a “livello 2″ altre sette: Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Latina, Palermo, Roma e Trieste.
La Protezione civile ha emesso questo monitoraggio.
La parola ora passa al Ministero della Salute e le misure di prevenzione bandite come indicazioni.
Tra queste il numero di pubblica utilità: 1500. Fornirà informazioni ai cittadini. Ma ecco dodici semplici regole, indicate dallo stesso ministero, per affrontare la calura estiva con intelligenza:
- Non uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11 alle 18);
- Bere almeno due litri d’acqua al giorno;
- Consumare pasti leggeri e frazionati durante l’arco della giornata e, in particolare, mangiare frutta e verdura fresche;
- Evitare di bere alcolici e bevande contenenti caffeina;
- Limitare l’attività fisica intensa;
- Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro;
- Proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole;
- Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili;
- Mantenere chiuse le finestre durante il giorno;
- Se necessario, abbassare la temperatura corporea con bagni e docce evitando, però di utilizzare acqua troppo fredda;
- Se necessario, rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o condizionatori. Se si usano i climatizzatori evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. La temperatura dell’ambiente domestico per il benessere fisiologico 24-26°C.
- Non accendere il forno ed altri elettrodomestici durante l’uso del climatizzatore, per evitare consumi energetici eccessivi.
- In auto, usare tendine parasole;
- Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci. Il Ministero invita anche a prestare sempre molta attenzione alle persone più vulnerabili che vivono in casa come bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche, persone non autosufficienti e di prendersi cura dei vicini di casa anziani che vivono da soli. In caso di bisogno la prima persona da consultare il proprio medico di famiglia o la guardia medica. Nei casi di emergenza chiamare prontamente il 118.
Qualsiasi nonnina a disposizione per dare consigli sarebbe riuscita a dir di meglio.
Fonte: Ministero Salute








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