Ma dalla prossima settimana pioggia e calo delle temperature
Il Servizio Meteo del Dipartimento nazionale della Protezione civile ha rilevato nella stazione di Roma Urbe una temperatura di 38 gradi associata a un grado di umidità superiore al 38% che fa salire le temperature percepite nella Capitale a 43 gradi.
Secondo la Protezione civile nazionale si tratta del picco massimo registrato nel corso di questa seconda ondata di calore, cominciata il 13 luglio scorso.
Nonostante le previsioni meteorologiche annuncino per domani l’arrivo dei venti di nord-ovest associati a un minimo abbassamento delle temperature, l’ondata di calore perdurerà almeno fino a domenica prossima.
Il Sistema nazionale per la prevenzione dei rischi legati al caldo, infatti, ha dichiarato fino a quella data lo stato di massima allerta (livello tre) per i soggetti più esposti alle conseguenze sanitarie legate all’afa. «Per fronteggiare questa seconda ondata di calore e rispondere alle richieste di soccorso sanitario legate al caldo afoso di questi giorni,
Caldo ed afa continueranno ad interessare il nostro Paese durante il fine settimana. La vasta struttura anticiclonica che ha investito il Bacino del Mediterraneo, apporterà condizioni di tempo stabile estivo su tutta l’Italia dove si registreranno ancora temperature elevate, con valori superiori alla norma fino a domenica.
Dal pomeriggio di sabato temporali diffusi sui settori alpini. Si estendono domenica anche alle pianure del nord e alle zone interne ed appenniniche del centro-sud. Le temperature inizieranno a subire un calo su tutta la penisola in conseguenza delle precipitazioni.
Nel dettaglio oggi e domani l’anticiclone su tutto il Mediterraneo causerà un ulteriore aumento delle temperature che, in alcune città, raggiungeranno valori massimi prossimi ai 40°C. Il ristagno dell’umidità nei bassi strati produrrà una diffusa sensazione di afa anche nelle ore notturne.
Nel pomeriggio di domani, sabato 17 luglio, l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica dalla Francia causerà temporali sulle Alpi, localmente anche forti, con parziale interessamento della Valpadana.
Domenica 18 luglio assisteremo ad una fase di tempo instabile su alcune zone della Valpadana, con rovesci o temporali specie sul Triveneto; dalla seconda parte della giornata le precipitazioni si estenderanno anche alle zone appenniniche ed interne del centro-sud. Venti settentrionali porteranno un calo delle temperature su tutto il Paese, sebbene i valori rimarranno comunque estivi.
Per l’inizio della prossima settimana si prevede ancora tempo tipicamente estivo, ma più instabile; i temporali pomeridiani saranno associati ad un ulteriore calo delle temperature che si prevede possano tornare su valori allineati con la norma.
Fonte: Protezione civile







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