Un taglio allo stipendio di tutta la Giunta per aiutare chi a Tivoli ha bisogno
“Tivoli sta vivendo dei momenti difficili, per questo chiedo agli assessori e ai consiglieri comunali di lavorare con la massima collaborazione. In merito a questo, anticipando una delle misure anticrisi proposte dal Ministro Giulio Tremonti, la Giunta ha deciso di autotassarsi e ricevere il 10 per cento in meno sullo stipendio, un risparmio che non risolve i problemi della città ma sarà utilizzato per creare un fondo che tra qualche anno verrà devoluto in beneficenza”.
Lo ha detto Sandro Gallotti alla presentazione ufficiale della sua Giunta municipale venerdì 21 maggio alla sala rossa di Palazzo San Bernardino.
Sono sei gli assessori scelti da Sandro Gallotti. Il sindaco di Tivoli confida su quattro rappresentanti del Pdl: Franco Poggi, al quale va la carica di Vice Sindaco ed assessore alle politiche delle opere pubbliche e patrimoniali dell’ente, Federica Mondani, Assessore alle politiche per la famiglia e Welfare, Laura Cerroni l’Assessore alle politiche per la promozione dello sport e Riccardo Luciani l’Assessore alle Politiche Culturali, Formazione, Lavoro ed Integrazione, Ambiente e Protezione Civile. L’assessore Udc è Marino Capobianchi. A lui va il Bilancio. Vincenzo Tropiano, della Lista Gallotti è l’Assessore alle politiche per lo Sviluppo delle Attività Produttive.
Rimangono di competenza del Sindaco Urbanistica e Organizzazione amministrativa interna dell’ente. “La nostra arma vincente è l’entusiasmo – in apertura dei lavori, Sandro Gallotti. Ed entra nel merito delle due deleghe affidatesi, prima che qualcuno glielo chieda esplicitamente: “La scelta è stata la più democratica possibile al fine di non creare problemi a nessuno”.
E sull’entusiasmo si sofferma di nuovo Gallotti: “Affronteremo questo inizio di legislatura in maniera seria e con tanta voglia di far bene per la nostra Tivoli – continua Gallotti – Dalle prime ore ci siamo resi conto che tutti i settori presentano problemi. Purtroppo abbiamo alle spalle due anni di amministrazione fatta di litigi e contrapposizione e alla fine chi ne paga le conseguenze sono come sempre i cittadini. Questo però sarà un motivo in più partire con maggior impeto. C’è molto lavoro da fare e verrà fatto partendo da problemi seri, reali. Il primo obiettivo di questa amministrazione sarà il problema delle cave, che affronteremo con grande responsabilità cercando di salvaguardare l’attività termale senza ledere il lavoro. Le imprese del travertino rappresentano allo stesso modo una risorsa indispensabile per l’economia della città.
Troveremo una soluzione per far sì che queste due realtà fondamentali per l’economia del territorio continuino a convivere in sintonia, come hanno fatto per cinquant’anni. Anche per quanto riguarda lo sport c’è molto da lavorare a partire dalla rivalutazione degli impianti sportivi degli Arci. Altro problema è l’Asa, che attualmente si trova in una situazione finanziaria difficilissima. Il problema dell’azienda è quello di avere dei crediti pari a 15 milioni che sono rappresentati dalla Tia e che risultano solo su carta. Dall’altra parte ci sono invece 13 milioni di debiti veri. Per adesso abbiamo tamponato le falle più considerevoli.







Ultimi commenti