La spesa sanitaria in dieci anni è passata da 62,6 miliardi di euro a 109 miliardi.
Ennesimo reportage numerico della continua crescita dei costi, stavolta offerto da Sic sanità in cifre in un convegno il 14 dicembre. In questi anni sono aumentate le prestazioni. Il loro valore nel 2008 è stato un miliardo e 355 milioni di euro: in media ogni cittadino ha avuto 22,24 prestazioni l’anno.
Però la vita si allunga. Almeno nella speranza – Meno ricoveri. I costi sono lievitati e gli sprechi non mancano di pesare ancor più fortemente nei bilanci Asl. I dati vulgati dal Sic sanità in cifre, il 14 dicembre 2011, riguardano il 2010. Dal 2003 al 2008 sono diminuiti gli ambulatori e i laboratori.
La diminuzione passa dalle 4.120 presenze alle 3.887. Aumentano però le strutture accreditate private. Nel 2003 erano 3.493, nel 2008 sono passate a 3.901. Poco meno di 13 milioni di euro è stata invece la spesa sostenuta dallo Stato per le pillole di classe A, mentre la spesa a carico dei cittadini (per i farmaci di classe A, C, SOP e OTC) è arrivata a 4 miliardi e 215 milioni. Le spese per i farmaci di Asl, aziende ospedaliere, ria e penitenziari hanno sfondato quota 7 miliardi nel 2010, anno in cui il ticket è costato agli italiani oltre 130 milioni di euro.
In crescita la spesa per i farmaci equivalenti, cresciuta del 72% dal 2006, quando ammontava a 29,7 euro pro capite, a 51,2 euro nel 2009. Analizzando infine i bilanci di Asl, aziende ospedaliere e istituti di ricerca, dal rapporto è emerso che le voci lavanderia, pulizia, mensa, utenze telefoniche e premi assicurativi costano agli italiani 3,68 miliardi di euro, il 30% dei quali (pari a 1,1 miliardidi euro) vengono sprecati. In crescita anche la spesa pro capite, passata da 1506 euro annui del 2007 a 1816 euro del 2009.
Fonte: Sanità in cifre








Ultimi commenti