Scoperto un componente di base per il vaccino “universale” contro il batterio meningococco B
Viene da Siena, da Novartis Vaccines. Ha collaborato l’Università di Firenze. Le applicazioni dello studio possono dare vaccini contro malattie ancora senza strumenti diretti per essere debellate.
Messa a punto una proteina chimerica. Non esiste in natura, è stata ricavata dal patrimonio genetico dal meningococco di tipo B: un batterio complesso e mutevole.
Da questo batterio lo strumento per arrivare al vaccino che debella gli effetti di questo batterio. È stata presa in esame la proteina, factor H binding protein (fHBP). Questa proteina ha elevata capacità antigenica. In altri termini, stimola la risposta del sistema immunitario.
Il problema per i ricercatori però consiste nell’avere, la proteina, la tendenza a variare nei diversi ceppi batterici. Il successo dei ricercatori è consistito nell’aver colto tre diverse varianti antigeniche. In questo modo è stato possibile fare la sintesi.
Fonte: Science Translational Medicine








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