Vademecum per tenere i propri reni in ordine
Sono organi che danno segni evidenti di sofferenza quando potrebbe essere tardi per curarne l’integrità.
Il rene è un lavoratore. Potrebbe essere assimilato a un fondista. Non si lamenta, non dà segnali di sofferenza anche se costretto a operare in condizioni difficili che ne compromettono la funzionalità. Il Corriere della Sera ha quindi pubblicato un eccellente vademecum per la prevenzione della salute dell’organo preposto alla depurazione del sangue senza del quale si va a sicura morte.
Ci sono situazioni tali da alimentare il rischio cardiovascolare: fumo, obesità, pressione alta, eccesso di colesterolo e, soprattutto, diabete. Il rene è l’organo più vascolarizzato dell’organismo. Il rene risente di qualunque fattore che danneggi i vasi sanguigni. Ma il problema può essere anche rovesciato: più il rene lavora male, più aumenta il rischio per cuore e vasi. Reni che soffrono portano a ictus e infarto più velocemente che se c’è ostruzione delle coronarie.
Bisogna coccolare i propri reni ed evitare anzitempo che si ammalino. Innanzitutto la prevenzione si fa guardando nella propria parentela se ci sono casi di malattie renali o di ipertensione. Nell’esame delle urine quando il valore della creatinina nel sangue è nella norma. Con la raccolta delle urine delle 24 ore si calcola, invece, quante proteine si perdono ogni giorno.
Fonte: Corriere della Sera








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