La scoperta arriva dal King’s College di Londra nell’ambito di studi sulla barriera corallina australiana
Sperano di utilizzare le difese naturali dei coralli ai potenti raggi ultravioletti per ricavare una pillola che funzioni da protezione solare. La notizia è stata pubblicizzata per prima dalla Bbc. Si intendono così duplicare in laboratorio i componenti corallini per produrre un protettivo dal sole.
Innanzitutto l’obiettivo consiste nell’arrivare a produrre una lozione con gli stessi composti trovati nel corallo. Si deve, per ciò, duplicare il codice genetico del corallo col quale si creano composti. Nel mondo scientifico è notorio il fatto che coralli e alghe producono da loro stessi uno schermo solare per difendersi dai raggi Uv nei climi tropicali.
Fonte: Ansa








Ultimi commenti