Gli adolescenti sono sensibili ai provati effetti negativi delle sigarette altrui
Perdere un poco di facoltà uditiva non appare immediatamente chiaro al soggetto interessato. Eppure avviene. Ci sono ragioni impensabili che procurano un difetto di capacità ricettiva a livello uditivo. Una di questa è proprio il fumo passivo.
Non si tratta della solita crociata statunitense. In uno studio emerge che dall’esposizione al fumo passivo, come attestano i livelli sierici di cotinina, si associano elevati toni puri soglie uditive a 2, 3 e 4 kHz.
L’82% degli adolescenti con difetto uditivo configurabile come SNHL non ha riconosciuto le difficoltà a recepire i segnali esterni. Il fumo passivo è associato ad elevati toni puri che hanno soglie con maggiore prevalenza di bassa frequenza SNHL che è direttamente correlato al livello di esposizione.
La maggior parte degli individui affetti non sono a conoscenza della perdita dell’udito.
Fonte: Archives of Otolarungology








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