Il nuovo ceppo di Escherichia coli crea i suoi anticorpi

Batterio Escherichia ColiLo sostengono gli scienziati tedeschi delle università di Greifswald e Bonn

In questo modo si spiega la gravità del nuovo ceppo di Escherichia coli. C’è da rispondere che non ci volevano due settimane di falcidia con morti e ammalati per arrivare a una conclusione di questo tipo.

L’ipotesi che il batterio-killer provochi la formazione di auto-anticorpi tale da determinare complicazioni importanti nell’equilibrio dell’organismo di coloro che recepiscono questo batterio, è di Andreas Greinacher – esperto in trasfusioni delle università di Greifswald.

Il ricercatore che ha dato spiegazioni e tracciato ipotesi ha evidenziato come la sindrome emolitica uremica nei pazienti sviluppi gli auto-anticorpi. In questo modo si agisce in modo lesivo nella fisiologia della persona che contrae il batterio. A dire questo sono le analisi preliminari. Ci sono evidenze di anti-corpi. A loro si ascrive l’aumento del fattore di coagulazione. In questo modo viene limitata la somministrazione sanguigna a importanti regioni cerebrali e renali.

Ma questi anti-corpi sono generati solo da alcuni pazienti contagiati dall’Escherichia coli, che sviluppano nei casi più gravi alterazioni dello stato di coscienza ed epilessia.

La spiegazione di Greinacher si è soffermata su 4 pazienti. In questi casi o sintomi erano gravi. Trasferiti nella clinica universitaria di Greifswald, effettuata la dialisi che filtra questi anticorpi, si è rilevato che i primi dati dei valori sanguigni non fanno esser ottimisti.
Si è anche ammessa la poca chiarezza su quanto il sistema immunologico dei pazienti reagisca in tal modo. La sperimentazione ha tentato con il funzionamento alterato di una proteina ma senza successo.

Fonte: Agi Salute

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