Il ministro della Salute Ferruccio Fazio non fa mistero del fatto che gli insaccati sardi verranno inibiti al commercio
Estremi rimedi per i mali della peste suina sarda. Il 10 novembre la giunta della Regione Sardegna ha annunciato di voler fronteggiare la peste suina. Gli assessori alla Sanità Simona De Francisci e all’Agricoltura Oscar Cherchi, hanno illustrato a Cagliari gli interventi inseriti nel decreto.
Le iniziative della Regione Sardegna prevedono di intensificare l’attività ispettiva sanitaria. Un lavoro per il quale si chiede il coinvolgimento dei militari. Altra misura: controlli sul territorio regionale per il censimento di tutti i gruppi di suini illegali. Sono previste anche misure di sostegno ai privati e agli enti locali per realizzare i recinti, erogazione di premialità per la tutela della biodiversità del suino sardo e l’individuazione di strutture alternative e di misure straordinarie per smaltire le carcasse degli animali abbattuti.
Ma l’Unione europea non aspetta la Sardegna. Le comunicazioni arrivano dal ministro Ferruccio Fazio. “A Bruxelles sembra che abbiano deliberato dei provvedimenti restrittivi nei confronti della Sardegna. Mi spiace, ma è l’unico modo per porre rimedio a questa situazione. Dobbiamo leggere il provvedimento ma si andrebbe nella direzione di un blocco dei prodotti insaccati sardi”.
Fonte: Ansa








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