“Cogne ha rappresentato un caso importante, ma anche momenti difficili”.
Con queste parole ha esordito il Generale Luciano Garofano, nel corso della presentazione del suo nuovo volume Il Processo Imperfetto. La Verità sul caso Cogne, tenutasi il 10 marzo al Park Hotel Imperatore Adriano e nel quale erano presenti il dottor Riccardo Lancellotti dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo A. Manzi di Guidonia e la dottoressa Laura Volpini, psicologa e psicoterapeuta che ha collaborato alla scrittura del testo per il profilo psicologico di Anna Maria Franzoni.
“Qualcuno ha definito il mio libro “di legittima difesa” – ha spiegato Garofano – in realtà scrivere è stata la mia terapia, un modo per liberarmi da alcune cose che ho vissuto. Purtroppo, negli ultimi anni, c’è stata un escalation mediatica che rischia di sostituirsi in maniera negativa al processo. Con Cogne la medianicità è diventata addirittura una strategia difensiva”. Nel corso dell’incontro il Generale ha illustrato ai presenti in sala la BPA, la scienza che studia la forma, le dimensioni e l’andamento delle macchie di sangue.
Una tecnica che ha fatto la differenza nell’indagine di Cogne in quanto ha consentito agli esperti di stabilire la posizione dell’aggressore e l’indossamento del pigiama. Il Processo Imperfetto è un libro cronachistico che racconta, avvalendosi di una scrittura semplice e scorrevole, i retroscena di una vicenda che per anni ha tenuto con il fiato sospeso l’intero paese, portando alla luce fatti e particolari che non sono emersi nelle cronache.
Una vicenda, però, che solo chi l’ha vissuta in prima persona, può conoscerne la verità.
Federica Sciarratta










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