All’aeroporto di Bari scoperto circuito di produzione e vendita di farmaci taroccati
Questo indica una connivenza con strutture ospedaliere o farmacie del luogo. L’operazione è stata bloccata con denunce da parte dei contraffattori. Un bene, perché i medici rischiavano di esser completamente inaffidabile.
Oltre 1.100 confezioni di medicinali, farmaci di provenienza cinese non registrati al ministero della salute e potenzialmente nocivi per la salute, sono stati sequestrati da militari del Comando provinciale di Bari della Guardia di Finanza in collaborazione con funzionari dell’Agenzia delle Dogane.
I farmaci sono stati scoperti durante un controllo a una cittadina cinese appena sbarcata da un volo internazionale nell’aeroporto di Palese. I medicinali sono stati trovati nascosti nei bagagli e nella casa della donna che è stata perquisita. La donna è stata denunciata.
Fonte: Ansa








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