La proposta pone il Lazio all’avanguardia del programma di azioni a sostegno della malattia
L’idea è quella di dividere il modello normativo ed assistenziale. Semplificare. Diffondere ed omogeneizzare i servizi. Promuovere la ricerca e gli interventi terapeutici. Non si dovranno più fronteggiare i bisogni legati all’Alzheimer con soluzioni discrezionali e d’emergenza.
Il Piano, infatti, definisce un approccio di presa in carico globale dei pazienti e delle loro famiglie, dando delle linee guida generali e mettendo in essere sul territorio i conseguenti interventi. Lo ha detto Alessandra Mandarelli, Presidente della Commissione Sanità e consigliere della Lista Renata Polverini al Consiglio Regionale del Lazio durante un convegno il 10 novembre
Fonte: Agenzia Parlamentare








Ultimi commenti