Migliore è la condizione prima di affrontare la prova della tavola per le festività, migliore è la possibilità di uscirne con meno danni
Restringere le concessioni alimentari ai giorni festivi. Questo è il segreto. Ma c’è sempre un “però”. “Se si è aumentati di 2-3 chili alla fine delle feste – afferma Andrea Ghiselli, medico e nutrizionista, dirigente di ricerca Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) – vuol dire che si sono assunte 14 mila calorie in più rispetto al fabbisogno”.
Altra precauzione consiste nel ridurre le porzioni, aumentare il movimento fisico, quindi fare lunghe passeggiate sostenute. E siamo nel pieno buon senso per cui non c’è bisogno del consiglio di uno specialista. Bisogna entrare nelle quantità: 150 minuti di attività fisica impegnativa alla settimana, semplificare le ricette, evitare i condimenti ricchi di olio o le fritture.
Panettoni e dolci vanno sospesi dopo le feste.
Fonte: Ansa








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