Lo stress da rientro colpisce un italiano su dieci
L’organo che più facilmente va in tilt al ritorno dalle vacanze è l’intestino. Quindi la ripresa va bilanciata a tavola, con lo sport e la ripresa a piccole dosi della vita lavorativa.
Attilio Giacosa, direttore scientifico del dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza, ritiene l’intestino la prima vittima dallo scompenso intestinale e dall’accentuarsi improvviso delle tensioni.
La cura: mangiando accentuare l’assimilazione di fibra evitando crusca e prodotti integrali, uva e legumi. La fibra idrosolubile soprattutto di mela, carota, prugne e agrumi è la soluzione migliore. Abolire il caffè, almeno per un po’. Rimandare all’inverno l’alimentazione con fritti, insaccati, cibi molto piccanti e latte. Mangiare poco e spesso.
Sul piano strettamente psicologico, attendere qualche giorno prima di indossare abiti che riportano a una tenuta strettamente professionale e tagliare le situazioni che a livello di rapporti interpersonali producono ansia.
Fonte: Ansa







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