Le donne del nostro Paese sono molto più generose nella donazione di organi
I maschietti sono più pavidi. Donano molto meno. Sono i risultati del Centro Nazionale Trapianti presentati il 26 maggio durante la Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti.
Lo squilibrio è prevalentemente nella donazione da vivente che si realizza tra parenti e consanguinei. Fra i coniugi nel 71,4% sono le donne che donano ai mariti, contro il 24,4% dei mariti che donano alle mogli.
Emblema di questa realtà consiste nel trapianto del rene. I due terzi dei reni da vivente arrivano dalle donne che ne ricevono solo per un terzo.
Nel 51% dei casi le donatrici sono le madri e solo nel 20% dei casi i padri. Le italiane superano il confronto anche con le donne spagnole e francesi. Emblematico un caso: una donna di Vicenza, pur divorziata, si è offerta a donare un rene all’ex marito affetto da una grave insufficienza renale.
Fonte: Ansa








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