Dott. Franco Tocci, Cardiologo
Ambulatorio Privato di Cardiologia – Italian Hospital Group
Come proteggere e curare il nostro cuore
Il cuore è il “motore” del nostro organismo. È un organo straordinario: “pulsa” più di 100.000 volte al giorno, “pompando” oltre 5 litri di sangue ogni minuto! Però, ha anche bisogno di attenzione e cure, poiché il nostro stile di vita spesso rappresenta un attentato alla sua salute: stress, sedentarietà, fumo, alimentazione scorretta, unitamente a patologie quali diabete e ipertensione, sono i principali fattori di rischio.
Le malattie cardiovascolari sono in progressivo aumento e rappresentano la principale causa di morte nel mondo occidentale. È importante, quindi, riuscire ad effettuare una corretta prevenzione e giungere ad una diagnosi precoce delle diverse patologie, ma occorrono strumenti adeguati che consentano di ottenere informazioni sulla salute del cuore e delle arterie.
Presso la Italian Hospital Group è operativo un Ambulatorio di Diagnostica Cardiologica all’avanguardia. Il paziente è inizialmente sottoposto ad una accurata visita cardiologica con elettrocardiogramma, oltre alla quale, a seconda delle diverse necessità, è possibile effettuare, con una moderna strumentazione, i seguenti esami:
• Ecocardiogramma-color-Doppler
• Holter ECG nelle 24 ore
• Monitoraggio della pressione arteriosa nelle 24 ore
• Test ergometrico (ECG sotto sforzo).
L’ecocardiografia-color-Doppler utilizza gli ultrasuoni emessi da una sonda appoggiata sul torace del paziente per visualizzare il cuore in modo non invasivo, evidenziando possibili anomalie nelle dimensioni delle camere, del movimento e dello spessore delle pareti del cuore e delle valvole cardiache. Con l’aiuto della tecnica Doppler e Color Doppler, è possibile uno studio approfondito delle valvole e del flusso di sangue attraverso queste. L’esame è indolore e può essere ripetuto quando necessario, per valutare nel tempo l’andamento delle alterazioni riscontrate e l’efficacia di eventuali terapie prescritte.
L’Holter ECG serve a monitorare l’attività elettrica del cuore per 24 o più ore. Il lungo periodo permette di evidenziare occasionali aritmie, non identificabili durante un esame lettrocardiografico. Consente, inoltre, di studiare meglio pazienti con sintomi ricorrenti, come le sincopi, le palpitazioni, le vertigini, in cui l’ECG di base non abbia condotto ad una diagnosi. Gli elettrodi posizionati sul torace sono connessi ad uno strumento portatile che riceve e registra i segnali e trasferisce i dati acquisiti su computer; un programma effettua in automatico una prima analisi, conteggia i complessi QRS, indica la frequenza cardiaca media, massima e minima, ed evidenzia le aree meritevoli di una più attenta osservazione. L’Holter non richiede restrizioni di terapia o attività, ma è importante annotare sintomi e cambiamenti di attività sull’apposito taccuino.
Il monitoraggio della pressione arteriosa (Holter pressorio 24 h) è la misurazione della pressione arteriosa, nonché della frequenza cardiaca, durante l’attività quotidiana e durante il sonno. Il paziente deve svolgere la sua giornata normalmente annotando, però, l’orario di quando si sveglia, di quando riposa ed altri fattori (ad es. se esegue terapie e se ha dei disturbi). I dati ottenuti vengono opportunamente elaborati affinché, combinandoli con i risultati ottenuti da altri accertamenti, il cardiologo possa effettuare la diagnosi e la terapia.
L’elettrocardiogramma sotto sforzo (test ergometrico) è una metodica non invasiva che viene utilizzata sia per diagnosticare e valutare la gravità di patologie, come l’ischemia cardiaca, spesso non evidenziabili a riposo, sia per valutare la prognosi, la capacità funzionale, gli effetti della terapia nel paziente cardiologico.
L’apporto di sangue al cuore da parte delle coronarie, infatti, spesso risulta sufficiente in condizioni di riposo mentre non lo è quando sotto sforzo aumenta il lavoro del cuore. Il test da sforzo consiste nel controllare, durante un esercizio fisico, la funzione del cuore con un elettrocardiogramma. Il paziente effettua uno sforzo pedalando su una cyclette, mentre elettrodi adesivi posizionati sul torace registrano l’attività cardiaca; contemporaneamente è eseguito un controllo della pressione arteriosa.
Sono esami indispensabili nella valutazione delle patologie cardiache, sono facili da eseguire, sicuri, ripetibili e relativamente economici.
Risulta particolarmente utile ed è consigliabile unire i vari esami nelle seguenti situazioni cliniche:
Ipertensione arteriosa, Cardiopatia ischemica (pazienti colpiti da infarto o sottoposti ad intervento di angioplastica o by-pass aortocoronarico), malattie delle valvole cardiache, congenite o acquisite, “Soffi” cardiaci, Aritmie, tachicardie, irregolarità del battito cardiaco, dolori al torace di incerta natura, sospetto di aneurisma dell’aorta toracica, Cardiopatie congenite nell’adulto e nel bambino.










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