Prof. Dott. Pasquale Polito – Direttore della U.O.C. Nefrologia e Dialisi del P.O. S. G. Evangelista di Tivoli
Direttore della Unità Decentrata Dialisi della Italian Hospital Group (Guidonia)
Con il progresso dello sviluppo del trapianto renale si è resa necessaria la formazione di una rete collaborativa fra i Centri Trapianto ed i Centri di Nefrologia.
Le problematiche che intervengono nel condizionare e modulare la dinamica dei rapporti fra Centro Trapianti e Centri Nefrologici non possono però essere generalizzate, dipendendo in buona parte anche dalle caratteristiche organizzative e cliniche delle differenti realtà operative.
Le realtà dimensionali sono rappresentate dal Centro Trapianti e dal Centro di Nefrologia dal quale provengono i Candidati ed al quale “ritornano” i Riceventi il trapianto.
È stato perciò necessario conciliare alcune tendenze o modalità di comportamento che si sono consolidate nel corso degli anni:
• la tendenza “centralista”, tipica dei grandi centri di trapianto dove sono allocate tutte le strutture necessarie a seguire il paziente nella fase del trapianto ed in quella successiva del follow-up, anche per molti anni;
• la tendenza al decentramento, necessaria per il progressivo incremento dell’attività di trapianto, per la gestione clinica dei numerosi pazienti e per le complicanze che inevitabilmente insorgono negli anni di trapianto, per la difficoltà nel gestire i ritorni in dialisi.
Nella Regione Lazio, sulla scia di altre positive esperienze italiane, è stata istituita la figura del Nefrologo per il Trapianto: ogni Centro di Riferimento e Servizio di Nefrologia e Dialisi del Lazio individua tra i nefrologi della struttura un Nefrologo referente per le attività connesse alle liste di attesa ed al follow-up post trapianto.
Dopo specifica formazione del Centro Regionale Trapianti del Lazio nella gestione dei pazienti afferenti al programma di trapianto di rene, il Nefrologo Referente ha come compiti principali:
• attivare il collegamento con i Centri Trapianto per l’iscrizione e il mantenimento in lista attiva dei candidati al trapianto;
• garantire un supporto clinico e organizzativo per i pazienti chiamati al trapianto;
• assicurare l’assistenza post-trapianto, garantendo al paziente la programmazione e l’esecuzione degli esami periodici e l’assistenza in condizioni di urgenza.
Inoltre nella figura del Nefrologo per il trapianto sono compendiati una serie di attività e di compiti di collegamento con i Centri di Trapianto che comprendono la valutazione clinica dei pazienti, la completa e corretta preparazione degli esami necessari all’immissione in lista, il continuo aggiornamento dello stato clinico dei pazienti, anche mediante l’invio periodico gratuito dei sieri necessari per la ricerca degli anticorpi linfocitotossici anti HLA e gli aggiornamenti per il cross-match pre-trapianto. Tutte queste attività sono contenute nelle “Linee guida regionali relative al Percorso assistenziale al trapianto di rene” integrate nella D.G.R. Lazio n. 403/2008, pubblicata sul B.U.R.L. del 21/07/2008.
In tal senso nella ASL RM G è stato istituito – presso la U.O.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale S. G. Evangelista di Tivoli e presso l’Unita’ di Dialisi Decentrata presso la Italian Hospital Group, dirette dal Dott. Pasquale Polito – un Ambulatorio per l’immissione in lista ed il follow-up post-trapianto dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica.
Tale Ambulatorio è in grado di prendere in carico sia i pazienti candidati al trapianto di rene sia quelli che lo hanno ricevuto, per il proseguimento dei controlli. La disponibilità di una Unità di degenza autonoma di Nefrologia presso il P.O. di Tivoli permette, inoltre, di ricoverare in qualsiasi momento i pazienti che ne abbiano necessità.
I risultati di questa rete/organizzazione sono eccellenti ed evidenziati dal numero dei pazienti trapiantati ad oggi; sono ben 20 quelli provenienti dalla UDD della Italian Hospital Group, nonostante sia stata inaugurata nel 2006 e sia pertanto operativa da soli 4 anni.







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