Il provvedimento della Gazzetta Ufficiale apre la possibilità di fare servizi per cui normalmente c’è bisogno di infermieri professionali e fisioterapisti!
Il tutto sotto la responsabilità del farmacista. Prestazioni relative a servizi diagnostici elementari in farmacia. E si moltiplicano le burle di pazienti-attori che si rivolgono lo stesso giorno in diverse farmacie chiedendo la stessa analisi diagnostica avendo risultati completamente diversi.
L’inizio di questo show divertente, se non fosse tragico perché di mezzo c’è la prevenzione per la nostra salute, inizia il 4 maggio. La legge 69 del 2009 è la fonte da cui prende forma questo provvedimento.
Non tutte le farmacie sono abilitate. Nello spazio nel quale si svolge il commercio di farmaci si deve disporre di una zona deputata a prestazioni analitiche. I servizi dovrebbero essere garantiti con attrezzature e personale specifico. La farmacia può organizzare anche prelievi o servizi a domicilio. Come per un laboratorio diagnostico specializzato per questo lavoro, si presenta la prescrizione medica.
Fonte: Ansa








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