Sintesi dell’intervento del senatore Michele Saccomanno (PdL) sulla sanità nel mezzo della discussione sulla sopravvivenza del governo il 13 dicembre
“Vi sono solo circa 1.330 uomini e donne, trascurati, dimenticati, messi sotto il tappeto – la posizione di Caliendo – perché non tanto di loro, ma della loro situazione, ci vergogniamo. Dio non voglia questo; vi sono anche alcuni che si vergognano degli uomini stessi, ma io ritengo che ella non sia l’uomo che si vergogna dell’uomo”.
“Abbandono, degrado ed alienazione della dignità sembrano l’unica terapia applicata per ridurre i pericoli di sicurezza a persone che languono nelle carceri giudiziarie, a malati psichiatrici che non sono trattati da malati”.
La richiesta: “Voglio solo due promesse. In primo luogo, che per Natale 300 persone, che sono state giudicate sicure dal mondo della psichiatria che li cura e dai responsabili delle carceri, possano tornare, con l’aiuto suo e delle Regioni, alle loro case e alle cure previste nel territorio. In secondo luogo, ci sono solo cinque milioni che possono essere estremamente utili per poter determinare un cambiamento nella dignità di queste persone e di questi uomini. Con la collaborazione delle Regioni, l’attenzione di tutti e la sensibilità di questo Parlamento, con l’attenzione e l’umanità, signor Presidente, che mi permetto, insieme all’efficacia dei suoi interventi, di sollecitare a nome di tutti, sono convinto che in tal modo avremo dato un segnale importante per questo Natale anche da parte della politica”.
Fonte: Sole 24 Ore








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