La nave incagliata all’isola del Giglio

Costa Concordia Naufragio Isola del GiglioQuando i medici non ci azzeccano con le previsioni

Avevano sentenziato immediatamente dopo il fatto. Una persona caduta in acqua resisterebbe al massimo per quindici minuti prima di andare in acidosi metabolica e conseguente arresto cardiaco, favorito anche dallo stress e dal panico seguiti all’incidente.

Così non è stato. Le risorse umane riservano sempre qualcosa che non è dato dalla numerologia statistica o biologica in possesso alla scienza. Sono state ritrovate persone dopo ventiquattrore, al di là di ogni pessimistica previsione.

Era stato detto da tanto sapere: Anche se ci fosse qualcuno eventualmente intrappolato nei ponti sommersi sarebbe molto difficile trovarlo ancora in vita: “Se l’acqua è molto fredda è difficile che si sopravviva per più di un’ora”. Per fortuna o “per grazia” le riserve umane riservano qualcosa che non è dato di sapere. In tal senso non è dato.

Fonte: Ansa

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