Quando la tecnica si sposa ai buoni sentimenti
Megan Matthews, una bambina inglese di 9 anni affetta da anemia di Fanconi ha ricevuto un trapianto di midollo che le salverà la vita dal fratello Max di 18 mesi, il cui corredo cromosomico è stato selezionato “su misura” prima del concepimento perché potesse donare il midollo a Megan.
I genitori si sono sottoposti a una pratica di fecondazione in vitro. Il caso, il primo del genere in Gran Bretagna, ha già sollevato polemiche sull’opportunità etica di “creare” un fratello “salvatore”.
Fonte: Ansa








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