Lavoratori e tecnologia in depressione

LavoroIl 3 agosto l’Istat ha pubblicato i dati della diminuzione di produzione di lavoratori e macchine nel nostro Paese

Produttività. Parola magica. Elemento logico di ricatto della classe imprenditoriale verso il mondo dei lavoratori che dà meno frutti. La produttività è un numero, una frazione che si ricava dal volume della ricchezza prodotta diviso le unità di personale e i capitali messi in opera per la tecnica necessari a produrli.

Causa della diminuzione di produttività infatti è anche la mancata innovazione tecnologica della nostra industria.

Secondo l’Istat negli ultimi 30 anni la produttività è cresciuta ad una media annua dell’1,2% e già nell’ultimo decennio il suo valore è risultato negativo dello 0,5%. Nel biennio 2007-2009 c’è stato il declino verticale pari al -2,7 per cento in media all’anno.

Sempre la produttività aveva segnato un andamento negativo nel triennio dopo il Duemila. Ma, sempre la produttività da lavoro, ha avuto risultati performanti fino al 2007. Poi, il crollo. Gli statistici sono bravi a dare i numeri ma non si azzardano a indicare dei “perché”.

Fonte: Istat

Articoli correlati:

Lascia un commento

  

  

  

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Iscriviti al Feed RSS

Ricevi tutti gli aggiornamenti via e-mail:

Spazio ai lettori

Riceviamo e Pubblichiamo - Invia la tua segnalazione alla Redazione di Cittadini e Salute

Ritrovaci su Facebook

Meteo

Archivio notizie