Altro che raccolta differenziata, in Altomare la gestione della mondezza che parte dalle amministrazioni locali e dai cittadini
Sono appena 9 su 378 i comuni del Lazio (pari al 2,4% del totale) che sono riusciti ad entrare nella classifica dei “Comuni Ricicloni 2010” stilata come ogni anno da Legambiente.
Quest’anno, la graduatoria prevedeva una soglia d’ingresso del 50% di raccolta differenziata nel 2009, come previsto dalle norme comunitarie e dalla legge Finanziaria del 2007.
Un livello che nessun capoluogo di provincia del centro Italia, a partire da Roma, è riuscito a raggiungere, così come nessuna città laziale con più di 10mila abitanti. Un parziale riscatto arriva dai comuni più piccoli.
A guidare la classifica per il centro Italia dei comuni virtuosi con meno di 10mila abitanti è infatti un borgo del viterbese: Oriolo Romano (3.723 anime), che ha raggiunto il 73,7% di raccolta differenziata. Nella classifica dei “Comuni Ricicloni 2010” del Centro Italia sotto i 10mila abitanti sono entrati anche Sermoneta (LT) al 5° posto con il 69,4%, Roccagorga (LT) all’ottavo posto con il 63,8% e Lenola (LT) al nono posto con il 61,8% di differenziata.
Fonte: Terra







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