Un terzo degli europei ha i valori di trigliceridi e colesterolo troppo elevati
Troppi grassi nel sangue comportano eventi cardiovascolari. Le linee guida allora individuano il colesterolo LDL come il nemico da battere. Non dovrebbe superare i 70 mg/dl negli ipertesi, diabetici o chi ha già avuto un infarto.
Coloro che sono a rischio cardiovascolare hanno, invece, la soglia a 100. Limite 115 in caso di rischio moderato.
Controllare anche il colesterolo non-HDL (il colesterolo totale meno quello “buono”, HDL) e dell’apolipoproteina B. L’approccio deve essere sul paziente, prendendo a solo orientamento i criteri utilizzati per parametrare le soglie di sicurezza.
Fonte: Eas








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