Malasanità italiana in numeri

Medici in CorsiaLa Calabria ha il triste primato

I casi dei due neonati deceduti, in un caso a 28 giorni nell’altro appena dopo nato, hanno sollecitato ulteriormente la commissione d’inchiesta sulla Sanità già voluta dal presidente Leoluca Orlando.

Sotto i riflettori due ospedali di Cosenza dove sono avvenuti i decessi sui quali ci si chiede con fermezza se queste morti potevano essere evitate. Il dato che emerge di più è che in Calabria si muore per cattiva assistenza.

La Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari rileva che dopo la Calabria c’è la Sicilia (63 e 43) seguita da Lazio (32 e 19) e Puglia (23 e 14). (Il primo numero rileva i casi di errori, il secondo la morte del paziente).

In tutto i casi sono 326. In Calabria sono stati registrati settantotto di questi casi si sono registrati in Calabria e 59 hanno avuto come esito la morte del paziente. Analizzando come specifiche voci, sempre in Calabria, sono stati attestati 64 veri e propri errori sanitari, che in 49 casi avrebbero portato al decesso del paziente, ed in altre 14 circostanze ci sarebbero state altre criticità o disfunzioni di diversa natura che in 10 casi hanno avuto come esito il decesso del paziente.

In Commissione parlamentare d’inchiesta si è esplicitamente richiesta la relazione al Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. Si chiedono spiegazioni.

Fonte: CN24

Ti potrebbe interessare leggere anche:

Lascia un commento

  

  

  

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Iscriviti al Feed RSS

Ricevi tutti gli aggiornamenti via e-mail:

Spazio ai lettori

Riceviamo e Pubblichiamo - Invia la tua segnalazione alla Redazione di Cittadini e Salute

Ritrovaci su Facebook

Meteo

Archivio notizie