Il 26 luglio arriva alla Camera dei Deputati
Stop ai rinnovi contrattuali e agli stipendi degli statali, tagli ai costi della politica ma anche alle Regioni, nuove norme sulle pensioni e novita’ per i cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto.
Ecco le misure principali contenute nella manovra correttiva aggiornata con il maxiemendamento presentato oggi dal governo in Senato e sul quale domani sarà votata la fiducia.
STOP CONTRATTI E BLOCCO STIPENDI P.A. – Stop al rinnovo dei contratti, agli aumenti degli stipendi degli statali e al turn-over. Limitazioni per i contratti a termine. Fanno eccezione poliziotti, vigili del fuoco e enti di ricerca.
PROFESSORI E MAGISTRATI – Bloccati gli automatismi stipendiali per il personale non contrattualizzato, tra cui i professori universitari. Per i diplomatici proroga dei trattamenti in servizio. Per le toghe il taglio tocca le indennità. Si a 61,3 milioni per assunzioni di giovani magistrati.
MINI-AUMENTI BALZELLI PROCESSI – Arrivano una serie di mini-aumenti delle tasse processuali.
TAGLI AI MINISTERI E AUTO BLU - La sforbiciata è del 10%. Arriva anche un giro di vite sulle auto blu.
COSTI POLITICA – Riduzioni di spesa per Palazzo Chigi. Taglio del 10% alle buste paghe dei ministri e sottosegretari che non siano membri del Parlamento. Sforbiciata anche per la politica locale e economie in vista per gli organi costituzionali.
TAGLI A PARTITI – Si riducono i rimborsi elettorali.
MANAGER P.A.- La quota di stipendio che supera i 90.000 è ridotta del 5%, quella che supera i 150mila il 10%.
PENSIONI – Donne della p.a. in pensione a 65 anni dal 2012. Dal 2015 età anagrafica collegata all’aspettativa di vita. Previste le cosiddette ‘finestre mobili’, che ritardano la possibilità di lasciare il lavoro.
PIÙ CONTROLLI SU INVALIDI – Torna al 74% la soglia per gli assegni di invalidità. Salgono a 250 mila le verifiche Inps.
TAGLI FAI-DA-TE REGIONI – La sforbiciata resta di 8,5 miliardi ma sarà la Conferenza Stato-regioni a decidere come ripartirli seguendo criteri di virtuosità. Tagli anche a Comuni (4 miliardi) e Province (800 milioni).
COMUNI E LOTTA EVASIONE – I comuni che collaboreranno incasseranno il 33% dei tributi statali incassati.
ROMA CAPITALE – Oltre ai 300 mln del Tesoro, 200 mln arrivano tramite un aumento delle tasse di imbarco e un incremento dell’addizionale comunale all’Irpef. A queste risorse si sommano 50 mln per i comuni commissariati. Roma ha maggiore flessibilità sul patto di stabilità interno e può introdurre una tassa di soggiorno per i turisti.
TASSE ABRUZZO – Proroga della sospensione delle tasse per le imprese fino al 20 dicembre. I cittadini avranno 10 anni per la restituzione dei tributi. Il pagamento scatterà dal 2011.
CASE FANTASMA – Entro il 31 dicembre 2010 chi ha un fabbricato non censito dovrà denunciarlo e farlo accatastare.
CATASTO – Accesso dei comuni alle banche dati del Territorio. Nelle compravendite immobiliari per assicurare la conformità delle planimetrie basta un attestato di un tecnico.
SILENZIO-ASSENSO ANCHE SU PAESAGGIO – Esteso all’autorizzazione paesaggistico-territoriale il silenzio-assenso della conferenza dei servizi.
REDDITOMETRO – Entrano nuovi indicatori per risalire dal tenore di vita al reddito guadagnato.
TRACCIABILITÀ – Tetto a 5.000 euro per i pagamenti in contanti. Obbligo di fattura telematica oltre i 3.000.
LIBERTÀ D’IMPRESA – D’ora in poi basterà una segnalazione per avviare un’attività. I controlli solo ex-post. Dalle nuove regole sono esclusi i documenti relativi all’immigrazione e al patrimonio culturale e paesaggistico.
FISCO E IMPRESE – L’accertamento fiscale sarà esecutivo nei 2 mesi successivi all’atto della notifica. Possibile compensare i crediti nei confronti della p.a. con debiti verso il fisco. Stretta sulle imprese ‘apri e chiudi’. L’azzera-compensi non si applica alle società.
IRPEF – Slitta il versamento dell’acconto dell’imposta per il 2011 e per il 2012. Previste minori entrate per 2,9 miliardi.
STANGATA ASSICURAZIONI – Resta la tassa sulle assicurazioni. Il governo attende un incremento di gettito di 264 milioni l’anno.
FORZE DELL’ORDINE, FONDI E FESTE “SALVE” – Arrivano 160 milioni in due anni. Salve dai tagli le feste nazionali.
MINI-NAJA – Stage di 3 settimane per giovani volontari nelle forze armate. La divisa si paga.
SCUOLA – Il 30% dei risparmi potranno essere destinati anche agli scatti di anzianità e di carriera dei prof. Resta il tetto dei 20 alunni previsto per le classi con alunni disabili.
FARMACI – I tagli saranno spalmati su tutta la filiera. Dal 2011 il prezzo degli equivalenti è adeguato alla media Ue.
QUOTE LATTE – Proroga al 31 dicembre il pagamento della rata delle multe ‘latte’.
FONDAZIONI BANCARIE – Non dovranno effettuare svalutazioni dei titoli tossici.
FONDI IMMOBILIARI CHIUSI – Chi non si adegua alla nuove misure avrà 5 anni per chiudere la liquidazione.
CERTIFICATI VERDI – Il Gse dovrà riacquistare quelli in scadenza, ma la spesa andrà ridotta del 30%.
AUTOTRASPORTO – Salta il pacchetto di misure per il settore.
PEDAGGI – Già scattati i pedaggi su alcune tratte Anas.
TAGLIA-ENTI – Soppressi tra gli altri l’Ente teatrale italiano e quello per la Montagna, l’Isae.
Fonte: Ansa







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