La Federazione dei farmacisti (Ferderfarma) e industrie che producono farmaci generici (Assogenerici) contro la manovra economica 2011-2012 appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Entrambe le associazioni si sono infatti unite per chiedere la modifica dell’articolo 11 della Finanziaria “Controllo della spesa sanitaria” che colpisce direttamente i farmacisti con uno “sconto” imposto del 3,65% sul prezzo al pubblico dei farmaci rimborsati dal Servizio sanitario (Fascia A) e una riduzione del 12,5% (a partire dal 1 giugno) del prezzo dei farmaci generici, cioè quelli con brevetto scaduto.
“Se la manovra economica 2011-2012 approvata dal governo non sarà modificata nel corso dell’iter parlamentare del decreto – fa sapere Federfarma – il 25% delle farmacie private rischierebbe la chiusura, non gravando invece sulla spesa ospedaliera, che rappresenta il vero spreco del sistema farmaceutico.
E a farne le spese sono anche i cittadini, in particolare gli anziani che verrebbero privati di un servizio di assistenza primario e fondamentale”.







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