A gennaio si applica la decisione della giunta regionale del 30 dicembre
Fa parte del piano di riduzione delle strutture complesse cliniche. Tra le riduzioni, fanno parte anche le duplicazioni della stessa disciplina all’interno di strutture grandi.
Si va da 266 strutture complesse – attualmente distribuite in tutte le ASL – a 219! 47 primariati in meno. L’assessore alla salute ha detto che la riorganizzazione sarà operativa da gennaio. In caso di accorpamenti di più strutture complesse, la riorganizzazione prevede che sia la direzione generale della Asl ad individuare il primario che continuerà a ricoprire l’incarico, secondo gli stessi criteri con cui si nominano i nuovi direttori di struttura.
“La riduzione delle strutture complesse non comporterà l’eliminazione dei servizi, ma la riorganizzazione degli stessi – ha detto l’assessore -. Il processo che si sta attuando comporterà una contrazione dei costi che a regime si esprimerà in un valore dai 10 ai 12 milioni di euro”. In prospettiva anche l’applicazione della delibera che riduce le quaranta strutture complesse tecnico-amministrative.
Fonte: La Repubblica








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