Sette morti in Italia nell’arco di un solo giorno
Nel 2010 il totale dei morti sui luoghi del lavoro è stato registrato con 596 unità. Un aumento del sei per cento rispetto il 2009. Le vittime fanno parte prevalentemente del comparto dell’edilizia, agricoltura, industria, autotrasporto e artigianato.
Quella morti bianche è una strage silenziosa che le cronache difficilmente riescono a intercettare. A denunciare l’emergenza diventata estrema urgenza è la Fillea Cgil che chiede al governo della repubblica di attuare un piano straordinario per controllare ritmi produttivi, rispetto delle regole e superficialità per incrementare la produttività, ossia i tempi di realizzazione finale. Due vittime nel Lazio, un’altra vittima a Trieste, poi a Piacenza, a Como, a Foggia, Spoleto, Verona. Le morti bianche non conoscono latitudine territoriale né federalismo.
Fonte: Corriere della Sera








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