Il 45 per cento delle famiglie per il cenone dedicherà alla tavola tra le tre e le cinque ore
Una sparuta minoranza ai fornelli si impegna per meno di mezz’ora (8 per cento) ed uno zoccolo duro di ben il 13 per cento rimane in cucina per più di otto ore e supera l’intera giornata lavorativa.
Il Natale 2010 sarà ricordato per il boom dei regali enogastronomici che si confermano come i più graditi e i meno riciclati per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione “fai da te” di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi del territorio.
Sempre per il Santo Natale si spendono quest’anno 2,8 miliardi di euro per pranzo, cenone, Vigilia e Santo Stefano con un aumento dello 0,3 per cento rispetto allo scorso anno.
Fonte: Coldiretti








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